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20 Storie
Molise

Nati per Leggere Molise

“Il Vento dei Venti: il viaggio della farfalla”

A caccia dell’orso andiamo


Di un orso grande e grosso


Ma che bella giornata


Paura non abbiamo



...finita la storia, la Farfalla sente un caloroso applauso e tante vocine che dicono:

“Dai, Annalisa! Raccontane un’altra.” Volando si avvicina e, sotto un ombrellone, vede un allegro gruppetto di grandi e piccini. Dalla maglietta riconosce le volontarie di Nati per Leggere che, sulla spiaggia di Termoli, regalano storie. Incuriosita, chiede a una bimba: “Come fai a resistere al richiamo del mare? Non sarebbe meglio fare un bel bagno?” Lei la guarda stupita, poi poggia un dito sulle labbra e dice: “Shhh... non vedi che Roberta sta leggendo la storia di Piccolo Blu e Piccolo Giallo?


La Farfalla deve sbrigarsi, il cammino è ancora lungo, deve raggiungere Campobasso dove, nel pomeriggio, si leggerà nei parchi e non può mancare. Da lontano sente le allegre vocine dei bambini che giocano sull’altalena, sullo scivolo, sulle giostre nel parco San Giovanni, ma come per magia cala un misterioso silenzio... La maestra Rosa ha iniziato a leggere “Il ciuccio di Nina” ed ecco che tanti piccoli si accovacciano

accanto a lei. Piano piano anche gli altri tappeti si riempiono di bimbi accompagnati da mamme, papà, nonni e zii e sono pronti ad ascoltare storie raccontate dai giovani volontari di Nati per Leggere; stregati dalle avventure del Gruffalò, di Cornabicorna, di Lindo Porcello, ..., dimenticano i giochi, perdendosi in mondi incantati.


Sorvolando la città, la Farfalla vede che lo stesso incantesimo si ripete anche negli altri parchi, tra il verde i piccoli ascoltatori sembrano tanti fiori che colorano il prato.


Si allontana svolazzando e riprende il viaggio che la porterà a Larino; deve percorrere circa ventitré chilometri e, con questo caldo, non sarà facile, ma non può mancare al prossimo appuntamento. Per fortuna, il vento dei venti viene in suo aiuto e la conduce alla nuova destinazione.

Una volta arrivata, intravede un gruppo di detenuti che ridono a crepapelle mentre Fernanda legge Caccapupù: “Cosa ci fanno lì i volontari di NpL?”


Il carcere ha aperto le sue porte per dar vita ad un corso di formazione per i detenuti, che potranno leggere per i loro piccoli quando li incontreranno una volta al mese.


“Che bello vederli così spensierati” le sussurra Tiziana Cristiani, che è lì per la loro formazione. Prima di allontanarsi, la nostra Farfalla svolazza allegramente nella stanza e lascia in regalo tanti bei libri per la bibliotechina.


Ha adesso bisogno di riposarsi un po’ perché il viaggio non è ancora finito e svolazzando si posa su

una panchina dove due giovani mamme, con i loro bimbi nei passeggini, stanno chiacchierando. La curiosità la spinge ad ascoltare i loro discorsi.


“Sai, il pediatra di Benedetta mi ha detto che il terzo mercoledì del mese c’è un incontro di lettura per i

piccolissimi...”


“Mi piacerebbe portare anche Nicolò, dove si svolge?”

 

“Presso la nursery dell’Università.”


“Mercoledì ci saremo anche noi.”


“Precoci i nostri piccoli, già possono frequentare l’Università!” e insieme ridono di cuore. È stata un po’ indiscreta, ma ascoltando i loro discorsi ha scoperto un’altra bella iniziativa che si svolge in città.

 

All’improvviso, sente nuovamente il vento dei venti che la spinge a riprendere il viaggio. Dove la porterà

questa volta?


La Farfalla è davanti alla Bibliomediateca; voci, applausi e un allegro clima di festa la invitano ad entrare.

ll dottor Zarrilli sta inaugurando il Punto Lettura di NpL e, dopo aver dato il benvenuto a tutti i partecipanti,

lascia la parola al Sindaco:


“Oggi è un giorno importante per la nostra città perché i piccoli lettori e i loro genitori potranno finalmente usufruire di un ambiente confortevole e familiare a misura di bambino per un approccio alla buona

pratica educativa della lettura...”


Questa notizia la riempie di gioia, è stanca ma veramente felice e, svolazzando, lascia cadere in dono LE STORIE PIÙ BELLE.