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20 Storie
Friuli Venezia Giulia

Nati per Leggere Friuli Venezia Giulia

“Il Vento dei Venti: il viaggio della farfalla”

Provincia di Pordenone - Mammalinguaracconta.

Le voci delle mamme provenienti da tanti paesi e appartenenti a tante culture hanno dato corpo a tante storie, filastrocche, ninne nanne che sono state oggetto di condivisione con tanti bambini e le loro famiglie negli appuntamenti di lettura Nati per Leggere in Biblioteca Ragazzi di San Vito al Tagliamento (PN) e nelle scuole dell’infanzia del territorio. Racconta Djeneba: “-Abbiamo iniziato a leggere per Nati per Leggere in tutte le lingue nel 2015, dopo un corso di formazione NpL e abbiamo creato il gruppo Mammalinguaracconta. Da allora molte mamme si sono aggiunte, altre purtroppo hanno lasciato il gruppo e a tutt’oggi siamo 14 mamme che leggono in 12 lingue diverse. Questa è un’esperienza meravigliosa, ci permette molti momenti sereni di incontro, condivisione tra genitori e bambini uniti da storie di tanti paesi. ”- Un grazie a queste mamme del mondo che abbracciano con la voce e con le storie tanti piccoli contribuendo a farli crescere bene.


Zhou (Cina/Cinese), Djeneba (Costa d’Avorio/Bambara e Francese), Elisabeth (Africa/Ibu e Inglese), Lidima (Argentina/Spagnolo), Linda (Africa/Inglese), Ethel (Spagnolo), Laura (Romania /Rumeno), Mindje (Senegal/Wolof-Francese), Etadely (Marocco/Arabo), Valentina (Italia/Italiano e Inglese), Kolyana (Albania/Albanese), Eda (Albania/Albanese), Gloria (Filippine/Tagalog), Djanabau (Costa d’Avorio/Bambara e Francese)

Provincia di Gorizia – Festa delle Storie e dei Lettori volontari

Angolo lettura all’ombra dell’albero frondoso, occhi curiosi vista mare con la brezza fresca come una carezza, manine desiderose di scoperte, accoccolati sulla mamma e seduti insieme sull’erba, storie in braccio nel prestigioso salone di rappresentanza… sono solo alcuni degli scenari che la Festa delle Storie e dei Lettori Volontari organizzata dal Sistema bibliotecario BiblioGO della provincia di Gorizia propone alle famiglie con bambini da zero a sei anni.


Un sabato di maggio interamente dedicato alla lettura per bambini ogni anno in un comune ospitante diverso vede come registi i bibliotecari in collaborazione con i ragazzi del servizio civile nazionale e ha come protagonisti i volontari che ancora una volta sul finire della stagione di letture all’interno di biblioteche, punti vaccinali, studi pediatrici, regalano la loro voce, il tempo e l’impegno alle famiglie.

Durante la giornata organizzati in punti lettura adeguati all’età dei partecipanti si susseguono proposte a bassa voce a cura dei volontari Nati per Leggere.


I disegni dei bambini di nidi e scuole dell’infanzia di tutta la provincia fanno da cornice alla manifestazione che giunge quest’anno alla sua settima edizione e che dà spazio inoltre al punto informativo Nati per Leggere, allo spazio della libreria amica con valide proposte editoriali, all’angolo della pediatra e dell’ostetrica per incontri informali.


Provincia di Trieste - Le mamme con la valigia e la biblioteca che non c’era.

Chiara ed Elisabetta sognavano una biblioteca capace di offrire gratuitamente un tempo di qualità ai bambini e alle famiglie del loro piccolo borgo. Racconta Chiara.” - Dopo un corso per volontari Nati per Leggere abbiamo chiesto ospitalità alla parrocchia per organizzare incontri di lettura e, grazie a un contributo regionale, abbiamo creato la nostra prima valigia con libri di qualità e materiali per laboratori-“.Così il viaggio iniziato nell’inverno 2009, dopo tante peregrinazioni e rafforzato dalla rete creatasi intorno al progetto, ha portato nel 2015 alla realizzazione del “Tram dei libri”, una biblioteca per bambini e bambine sostenuta dal Comune di Trieste. Dal 4 dicembre 2018 la Biblioteca è diventata Punto di lettura Nati per Leggere – Bralni Koticek Rojeni za Branje, primo punto bilingue in Italia grazie alle attività promosse in collaborazione delle comunità italiana e slovena di Opicina.

Provincia di Udine – La forza della rete.

In Friuli Venezia Giulia Nati per Leggere è nato grazie all’entusiasmo di alcuni bibliotecari che tra il 1999 e il 2000 hanno iniziato, sui propri territori, a parlare dell’importanza della lettura fin dalla tenera età per poi gettare le basi di quella rete tra operatori che sarebbe diventata uno dei punti di forza del progetto. Felice è stata l’intuizione dei bibliotecari della provincia di Udine che hanno creato un coordinamento a livello provinciale formato, in un primo momento solo da bibliotecari, e successivamente da pediatri, educatori ed insegnanti interessati a raggiungere i genitori dei bambini della fascia d’età da 0 a 6 anni e accomunati da un obiettivo: la sensibilizzazione all’importanza della lettura fin dalla primissima infanzia. Il modello del coordinamento udinese si è trasformato poi in un coordinamento a livello regionale, che comprende un bibliotecario referente per ciascun territorio (ex province) e la partecipazione attiva di un pediatra referente e del Centro per la Salute del Bambino di Trieste. Le riunioni periodiche ed itineranti nella Regione, caratterizzate da professionalità, competenza e soprattutto da entusiasmo e dalla passione dei partecipanti, hanno permesso di condividere e definire le attività da promuovere su tutto il territorio regionale. Il lavoro del gruppo di coordinamento ha portato alla nascita de “Gli Irrinunciabili”, bibliografia di titoli destinata ad arrivare nelle mani dei genitori e degli educatori per aiutarli ad orientarsi nella scelta editoriale delle pubblicazioni dedicate alla prima infanzia. La bibliografia viene distribuita in tutte le biblioteche durante la settimana di novembre dedicata al progetto (che dal 2013 è diventata settimana nazionale Nati per Leggere - Diritti alle storie). Punto di forza rimane la rete dei volontari NpL che in questi 20 anni è andata crescendo in maniera esponenziale. Quasi ogni biblioteca può avvalersi del prezioso supporto di volontari, persone entusiaste e formate che hanno fatto propri i principi del programma e si impegnano costantemente nella loro diffusione supportando i bibliotecari con le letture in biblioteca, negli ambulatori pediatrici, nei centri vaccinali, nei nidi e nelle scuole dell’infanzia. Significativi sul territorio alcuni percorsi, individuati come “buone pratiche” da adottare per un proficuo lavoro di rete come il progetto TAP/Tantilibri della biblioteca civica Joppi di Udine (sezione ragazzi e biblioteche di quartiere) che vede una stretta collaborazione tra gli educatori dei nidi e la biblioteca grazie ai volontari NpL con attività di lettura rivolte ai bambini dai 18 ai 36 mesi in biblioteca e nei nidi; la sinergia e la collaborazione costruite, a partire dall’anno 2003, tra i bibliotecari del Sistema bibliotecario del Medio Friuli e le figure professionali dell’Ambito Socio Assistenziale che hanno cercato con diverse azioni e strategie per sostenere e supportare i genitori nel percorso di crescita e sviluppo cognitivo e soprattutto affettivo dei bambini promuovendo, in primo luogo, l’importanza della lettura precoce.