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20 Storie
Abruzzo

Nati per Leggere ABRUZZO

“Il Vento dei Venti: il viaggio della farfalla”

La Farfalla di Nati per Leggere in Abruzzo ha cominciato il suo volo grazie a un gruppetto di pediatri ACP e di bibliotecari AIB nella primavera del 2002. Fino ad oggi, man mano, il Progetto si è esteso, rafforzato, declinato e radicato in tutta la regione grazie a una rete virtuosa e coesa di servizi e persone che condividono passione, risorse, competenze. 

Per l’Abruzzo e Rete Perla – la tragedia e la solidarietà

Se raccontiamo del volo della Farfalla Nati per Leggere in Abruzzo si deve partire dalla grande manifestazione di solidarietà arrivata dagli abruzzesi e da tutta Italia alle famiglie colpite dal terremoto del 2009. Grazie alla Rete NpL sono arrivati in dono migliaia di libri belli e nuovi per la prima infanzia, decine di Volontari NpL hanno coinvolto bambini e famiglie nei campi aquilani di primo soccorso e negli alberghi di accoglienza. Intorno al bibliobus si creavano momenti di tranquillità e di dialogo, “rituali” di condivisione e senso di quotidianità, che alleviava il senso di isolamento, precarietà e sospensione temporale. Questa esperienza ha insegnato che leggere ai bambini favorisce la capacità di resilienza e che la rete NpL è una grande risorsa operativa anche in termini di “protezione civile”.

La Farfalla vola intorno a Pescara (PE)

A Pescara sono stati punto di riferimento una biblioteca e un pediatra che hanno avviato tra le iniziative, un’intensa attività di formazione. Nel 2004 è arrivata l’adesione dei Primari dei reparti pediatrici dell’Ospedale civile di Pescara, che hanno aperto le porte ai volontari NpL che, per oltre 10 anni, hanno letto ai bambini e ai genitori “creando un momento affettivo e spensierato tra i genitori ed i loro bambini”.


Nel 2006 la nostra Farfalla ha portato libri e storie dove se ne sentiva il bisogno: col progetto “Il tesoro delle storie”, ha volato su uno dei quartieri svantaggiati della città, portando decine di letture, incontri con gli autori, libri in dono, incontri di sensibilizzazione e formazione, con il coinvolgimento di tutto il quartiere, dagli scout al panettiere, dalla comunità rom a quella asiatica.


Nel 2015 la nostra Farfalla vola anche fra le sbarre della casa circondariale di Pescara, con il progetto Liberastorie, dedicato ai papà-detenuti: “Non sapevo cosa dire a mio figlio le volte che tornavo a casa con un permesso, poi ci siamo messi vicini e gli ho letto un libro”.

Oggi la Farfalla a Pescara riposa in tanti presidi: biblioteche, ambulatori pediatrici e Punti lettura e, di tanto in tanto, torna nei quartieri periferici. E a Montesilvano? Certo che vola anche lì!


… e la nostra Farfalla vola su Ortona: Centro Integrativo Prima Infanzia (CH)

Quella volta che……

……..mica potevamo soltanto ascoltare!  

Abbiamo capito: sì certo la lettura è importante, voi ci leggete le storie, e noi le leggiamo ai nostri bimbi e alle nostre bimbe. E sì va bene che il CIPI’ di Ortona ce lo racconta in tutti i modi che leggere da prima di prima è fondamentale. E ci leggete insieme. Ma ora tocca a noi, mamme ( e sparuti papà). Così da oggi un po’ leggiamo anche noi a tutti i bimbi, e anche a voi bibliotecari!

…ci chiamarono Cip’Orto. Dal vivaio ci misero per un po’ nel locale Nati per Leggere della biblioteca, con i piccoli nani che ci guardavano e ci toccavano insieme alla voce delle storie che girava con loro. Poi ci portarono fuori, nei giardini affianco, e ci piantarono lì. Da allora due pomeriggi e due mattine la settimana , insieme all’acqua dai piccoli innaffiatoi, veniamo docciati dalle storie lette all’aperto. E l’estate anche da qualche pipì che esce dai pannolini.


… passando da Avezzano (AQ)

Ad Avezzano la Farfalla vola attorno a una libreria, su nidi e scuole dell’infanzia, porge un saluto a un pediatra e si dirige verso i Centri gioco e il giardino della biblioteca, pieno di fiori e bambini assorti ad ascoltare storie, teneramente abbracciati alle loro mamme

NpL cresce e la Farfalla racconta.


Ma sentiamo altre voci e altre storie… voliamo verso la libreria. Anche qui tanti bambini distesi su morbidi tappeti, con gli occhi attenti e le bocche spalancate per scoprire se poi George riuscirà ad abbaiare. Accidenti quanti libri ci sono! E’ un posto magico questo… Ci allontaniamo con il “Ciao!” strillato dalle loro voci gioiose.


E siamo a scuola, attraverso il corridoio e dalle porte socchiuse scopriamo che anche qui i bambini ascoltano attenti le storie scritte su quei libri illustrati, libri che aiutano a crescere, libri letti da persone speciali, indossano tutte della maglie bianche ..con un mamma che ha in braccio il suo bambino mentre gli legge un libro


e quando la Farfalla vola verso Montorio-Castelnuovo-Teramo (TE), cosa scopre?

Che è ormai forte e radicato il Progetto NpL, avviato grazie alla volontà di docenti e Preside dell’Istituto Comprensivo di Montorio e dalla biblioteca di Castelnuovo. Seguendo tutti i passaggi strategici, con costanza e competenza, insieme ad associazioni di genitori, culturali, educative, ha aperto Presidi NpL in una vasta zona territoriale fino a Teramo, comprendendo tanti comuni della zona.

A Montorio si racconta, fra le altre azioni, di un intervento NpL realizzato a seguito del terremoto del 2016. Consapevoli di quanto fosse importante esserci con i libri e le letture, NpL si è subito attivato.


Papà, papà, guarda il drago della tenda della paura! Papà, il drago faceva così: Arrrrrrr…E saltava. Io non ho più paura papà…Io sono come il drago!”. Nella “tenda della paura” montata davanti al Palazzetto dello sport di Montorio al Vomano (Te) per accogliere gli sfollati del sisma, tra valigie di libri e brande, nel novembre del 2016 si è letto ogni giorno per settimane e tanti bambini hanno potuto “sputare fuori quella terribile paura del terremoto” che li aveva colpiti.


Nella stessa cittadina, di lì a poco, grazie anche a una comunità unita e solidale, è stato inaugurato

uno spazio Nati per Leggere: il volo della farfalla, da quel momento, si è fatto più lieve, come i pensieri di quei bambini e delle famiglie che prima o poi dimenticheranno la tenda della paura e il Palazzetto dello sport diventato in poche ore casa di tutti.

Qualche battito d’ali in direzione del mare ed ecco la nostra Farfalla arrivare a Notaresco, paese in collina, in cui da un anno è sorto un presidio NpL in un asilo nido. Per i bambini della zona sono a disposizione una ricca biblioteca, un servizio di prestito e incontri mensili a cura dei volontari e degli operatori. Il nome del nido esprime tutto il necessario: “a piccoli passi…”


E a Teramo? La Farfalla compie ampi voli tra la biblioteca, le scuole e un ambulatorio medico prima di posarsi nel reparto di Pediatria dell’ospedale di Teramo. É qui che il sabato, bambini ogni volta diversi e con sguardi profondi incontrano i volontari NpL. È qui che più servono storie di sole, caldi sorrisi e parole serene. È qui che la farfalla ha tutto il tempo di svolazzare per portare a tutti il suo vento di gioia.


La Farfalla vola verso Pineto (TE)

Iniziando a piccoli passi nel 2010, a Pineto, si porta avanti con costanza l’importanza di stare accanto ai bambini con un libro in mano” e nel corso degli anni ha coinvolto varie realtà del territorio comunale e dei paesi vicini. Le occasioni di incontro e le azioni NpL si sono moltiplicate e i soggetti partecipanti sono aumentati coinvolgendo nidi, scuole per l'infanzia, pediatri, volontari e......turisti, con il BiblioRisciò. Negli ultimi due anni, un risciò colorato e addobbato per l'occasione, diventa una biblioteca itinerante che trasporta, durante il periodo estivo libri per bambini, all'interno di una cassetta di legno fatta a mano. Con questa in iniziativa la biblioteca ha raggiunto tanti bambini e genitori di Pineto o in vacanza nella città, promuovendo anche li principi e gli obiettivi di NpL.


E ancora…..giornate dedicate alla sensibilizzazione della lettura ad alta e bassa voce, cicli di letture, nei parchi e nella pineta storica della città, svolte all'insegna dei colori, dell'allegria, con palloncini colorati e bolle di sapone.


Grande è stata la partecipazione da parte di molte famiglie che hanno partecipato con motivazione e interesse. 


A Val Vibrata (TE) la Farfalla si posa… 

Tutto ha un principio… “Un bruco in cerca di cultura in un’arida terra incontrò tre fiori e decise di trasformarsi in farfalla nutrendosi della loro volontà.


E’ così che l’impegno di tre mamme e la sensibilità del sindaco di Controguerra hanno reso possibile e concreto il desiderio di abbracciare la lettura come strumento di relazione anche nella piccola realtà della Val Vibrata. Alcuni mesi per organizzare, tessere relazioni e collaborazioni, fare formazione e poi… era tutto pronto per avere inizio… E si sa, che le belle notizie viaggiano in fretta lasciando sempre il sapore di un buon libro, di una storia appena ascoltata, di un qualcuno che ci somiglia, di un’immagine che diventa “nostra”. NpL Val Vibrata è tutto questo! L’entusiasmo che coinvolge grandi e piccini e la curiosità che trova presto spazio in nuove realtà. Da quella timida presentazione del progetto in vallata è passato poco più di un anno. Oggi tre comuni della vallata hanno aderito al progetto, una libreria amica di NpL è nata sulla costa e tanta è la voglia di fare sempre più rete. Un nido, un circolo culturale e un Punto Lettura a Controguerra, un nido a Corropoli, e le mamme volontarie, anima del progetto.. “Mamma, papà presto… una storia voglio ascoltare!” Tappeti, cuscini, palloncini bianchi come la luna e “bimbi in braccio ai loro papà che ascoltano rapiti "Papà mi prendi la luna, per favore?".


Proprio come i protagonisti di “A caccia dell’orso” ci siamo allenati a catturare storie! “Conosciamo bene come fare ad affrontare i diversi ostacoli ed imprevisti per compiere la missione…lo abbiamo imparato…Allenati e carichi siamo ora pronti a superare fiumi, tempeste, bosco, …per portarle ai genitori, ai bambini e alle bambine di tutta la vallata.”


Tanti ancora sono i luoghi e le esperienze passate e presenti di Nati per Leggere in Abruzzo

in comuni grandi e piccolissimi, in nidi e scuole nel Vastese, a San Salvo e nel Chietino, nel quartiere di Tricalle e a San Giovanni Teatino, a Guardiagele………….


E siamo certi che ……..altri bruchi in bozzolo sono quasi pronti a dispiegare le ali a breve!!!